6.herbe d'Asiamusic Q. Portet / M. García García-Pérez
lyrics Q. Portet
Sapere cose che nessuno sa.
Errare con te un po sbandati.
ti portó il vento, io ti amai come un bimbo.
Questo non è gran cosa,
ma qualcosa devo dire.
Herbe d'Asia dai mille aromi,
tra questi aromi ti aspetto ancora.
Come un Re di Scacchi, interdetto e assurdo,
muore un altro grigio pomeriggio.
Non penso ad altro che a te.
Ho perduto il tempo annegando in prosa vile;
improbabili e benigni
tornano i miti di ieri.
Ho perduto il tempo
stando lontano da te.
Fuori piove forte,
alla luce di una candela,
leggo le tue lettere,
le mie canzoni.
Sole di miti inverni,
perduti per sempre;
risate disperse
da un vento gelato.
Viene lo scuro animale che è dentro di me
pascolando nel radiante azzurro di ieri;
torna la canzone che ci fece innamorare
e le notti marocchine coi tuoi baci.
Lasciami sentire la pelle,
quello che ho perduto ormai.
Ho perduto il tempo annegando in prosa vile,
improbabili e benigni ritornano i miti di ieri.
Ho perduto il tempo mentre stavo lontano da te.
Sapere cose che nessuno sa;
errare con te un po'sbandati.
Prosa vile della vita,
sporca efficacia,
che i sogni ti cancella
liberi e pazzi.